Fashion Week

London Fashion Week Day 3: Simone Rocha, Marques' Almeida, Bethany Williams

Ritorno alle origini per Simone Rocha, upcycling e sostenibilità per il duo Marques'Almeida e l'astro nascente Bethany Williams
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SIMONE ROCHA

Aristocrazia contemporanea. Simone Rocha ha scelto di non mettere in scena una sfilata completa, ma di organizzare una presentazione filmata alla galleria d'arte Hauser Wirth. Come molti designer londinesi che hanno dovuto lavorare durante la pandemia, Rocha ha scelto di raddoppiare il suo DNA di design. Il suo caratteristico romanticismo, le forme ampie, le decorazioni di perle e le calzature dalle forme esagerate sono state tutte chiamate all'appello, così come il rimando agli abiti di epoche passate, in particolare quello delle cortigiane dell'800. Niente activewear quindi, ma piuttosto una rinnovata voglia di moda, con dettagli preziosi come il pizzo, bralette e maniche ricoperte di cristalli, crinoline svolazzanti, rouches e sovrapposizioni di layer diversi. 

BETHANY WILLIAMS

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Oltre ad essere una campionessa del cambiamento sociale, Bethany Williams è anche un titano della sostenibilità, qualcosa per cui è stata premiata con il Queen Elizabeth II Award per il British Design lo scorso anno. Ritardare l'uscita della collezione da giugno ad oggi ha permesso alla designer e al suo team di fare ricerche approfondite sull'approvvigionamento etico di tessuti e sull'upcycling innovativo. Williams ha sviluppato una serie di giacche e accessori, compresi gli zaini per andare a scuola, ricavati da materiali riciclati ritessuti a mano. La designer gallese Rosie Evans ha contribuito a realizzare corsetti utilizzando il disossamento proveniente dal Cardiff Fruit Market, e una serie di look sono stati assemblati utilizzando vecchi capi adidas. La collezione è pensata per mamme e bimbi, dato che la designer ha scelto di collaborare già dal 2019 con l'associazione Magpie, che si occupa di supportare le famiglie di immigrati in Uk che non hanno una casa. Tramite workshop post-pandemia i bimbi sono stati invitati a disegnare e dai disegni sono nate le stampe della collezione. L'illustratrice Melissa Kitty Jarram ha poi trasformato le opere d'arte nei tessuti che avrebbero dato forma alla collezione SS21 di Williams, intitolata All Our Children. 

MARQUES'ALMEIDA

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Per Marta Marques e Paolo Almeida, non è più tempo di show e collezioni stagionali. Dopo aver sperimentato il modello see-now-buy-now, essere passati da Londra a Parigi per una stagione, dopo aver ridotto le dimensioni e il numero delle loro collezioni e introdotto una linea di diffusione di pezzi unici realizzati con tessuto deadstock, l'ultimo progetto è dedicato allo slow-living. Oltre a una collezione con tessuti riciclati e fine serie, hanno realizzato una fanzine, chiamata 'See-Through', il cui risultato è una cronistoria di famiglia, che rivela gli ultimi sei mesi che il duo di creativi, e coppia nella vita, hanno trascorso con figli, genitori e parenti nella loro nativa Portogallo. Il loro impegno verso la sostenibilità comprende una verifica su vasta scala dei tessuti che utilizzano, evitare le fibre a base di petrolio a meno che non vengano riciclate; producendo meno collezioni all'anno più mirate. Il risultato è una collezione di patchwork floreali, clash di colore e stampe tipica del marchio, jeans a zampa con inserti di denim diversi, abiti camicia a più layer. 

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