Fashion Week

La romantica poesia del mondo femminile di Anteprima e Luisa Beccaria

Tra abiti di chiffon, romantiche bluse, silhouette eleganti e sfumature dai toni chiari, la donna e la sua femminilità sono al centro della Primavera Estate 21
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Indiscussa protagonista delle collezioni Primavere Estate 2021 di Anteprima e Luisa Beccaria è sicuramente la figura femminile, studiata in tutti i suoi affascinanti dettagli e seguita all'interno dei suoi mondi: reali e immaginari. 

Anteprima racconta, attraverso l’occhio del Direttore Creativo Izumi Ogino, la storia di donne vere che riescono ad abbracciare la bellezza del vivere, senza fermarsi e senza lasciarsi abbattere. “Dear Wonder Woman” raccoglie pensieri e riflessioni trasformandoli in immaginari dialoghi femminili sotto forma di brevi poesie: è un progetto intimo e privato sull’introspezione narrato da abiti che rendono giustizia alle innumerevoli espressioni della personalità femminile. Intramontabili i dettagli chic, minimalisti e ricercati che donano agli abiti una silhouette morbida ed elegante rendendoli eterni; fondamentale è investire in pezzi da indossare per sempre, versatili, capaci di fare sentire le donne a proprio agio e fiduciose in se stesse in ogni momento della giornata.  Le sfumature vanno dai toni chiari al nero elegante, rispecchiando in pieno lo stile raffinato ed elegante del brand.

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Quattro le parole che perfettamente descrivono la collezione Luisa Beccaria SS21: 

Pane rappresenta la vita semplice, la tradizione che si fonde all’innovazione, il gusto delle sostanze vere, si fa portavoce attraverso la sua visione poetica, di qualità e sostenibilità. Questa visione si trasforma in capi timeless, duratori, che riescano ad adattarsi a tutte le situazioni della giornata: sono abiti freschi e perfetti per una quotidianità attuale, per una donna romantica che ricerca la proprio unicità secondo la massima greca “Conosci te stesso”.

Olio: 100% made in Italy, come da sempre Luisa Beccaria. La collezione per questa seconda parte, diventa più frizzante: una carrellata di pezzi trasversali, pensati per ogni età ed occasione d’uso: È l’abito midi fluido , in pizzo doppiato con le maniche di chiffon senza materia, è lo chemisier con colletto più classico, rubato dal guardaroba maschile, ingentilito dalla stampa floreale e da un lieve gioco di balze, è la blusa impalpabile nei toni dell’acqua pura, dalle ampie maniche serrate ai polsi e mossa da rouches delicate.

Mandorle: dolci, croccanti, mutevoli: trasformate in latte assumo diverse sfumature di bianco, le stesse riprese nella serie di capi total white che ricordano l’idea di bellezza etera e concreta, con trame lisce e in sangallo, ricami e intagli, si studia questo colore capace di emanare una luce unica al sole e di dialogare con esso.

Vino: l’ultimo elemento non poteva che portare brio e divertimento, la perfetta chiusura nel viaggio della conoscenza di se stessi. Rappresentato dagli abici iconici del brand, il Luisa dress (che unisce la morbidezza della vestaglia alla struttura più solida di una rendigote) e il Bottoncini dress (in seta, lungo con una fantasia a piccoli fiori acquarellati). Immancabili le trasparenze dello chiffon, bluse con balze e gonne dal taglio ad “A”, tre elementi che hanno fatto la storia del brand, a cui si aggiungono a sorpresa, paillettes con profonde scollature, pattern argentati e fiori tridimensionali.

I petali colorati, le rose, le spine, i versi poetici recitati di Emily Dickson: Luisa Beccaria con questa collezione riesce nel magico intento di farti sentire all’interno di una favola in cui la natura e i suoi ritmi creano una visione poetica del mondo.

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