Fashion Week

Giuseppe di Morabito AI 2017

Preraffaelismo e contemporaneità, rouches e denim, contrasti ed enfasi.

Un universo dalle tinte autunnali, onoriche e malinconiche tipiche dell’iconico pittore Dante Gabriel Rossetti, dai volumi degli abiti indossati dalle ragazze eteree delle opere di Evelyn de Morgan che lo popolano, dalle trame neogotiche che guardano al medioevo e al cosmopolitismo.

La collezione Autunno Inverno di Giuseppe di Morabito diventa matrimonio tra l’estetica del preraffaelismo, il movimento artistico inglese del 19esimo secolo, e le tendenze contemporanee che hanno avvicinato l’alta moda alla realtà di strada.  

La lavorazione sartoriale propria della couture definisce materiali d’uso quotidiano: rouches e pizzi arricchiscono tute e capi sportivi, ma dall’animo romantico. Pelli ricamate a laser disegnano capospalla dalle linee audaci e giovanili. Ricami e jacquard tornano a vivere, dalle ambientazioni dei capolavori della confraternita artistica e dalle atmosfere malinconiche delle foto di Julian Margaret Cameron.

Un contrasto ininterrotto tra contemporaneità e preziosità dei tessuti, rafforzato da accostamenti e ossimori che, in prima parvenza stridenti, mettono in dialogo volant di seta e denim, passato e presente, nascondiglio ed enfasi.

Un giovane stilista, Giuseppe di Morabito che, spinto nel suo racconto dal desiderio che le parti più belle della tradizione guidino ogni cambiamento, guarda il mondo alla ricerca dell’equilibrio tra quello che un giorno fu e quello che un giorno sarà.

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