Fashion Week

Christian Louboutin in mostra a Parigi

Le mitiche suole rosse e la genesi di un mito della calzatura
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Le sue influenze, le collaborazioni e la storia personale saranno esplorate insieme a una formidabile collezione di calzature, tra cui stili mai visti prima. La mostra Exhibitioniste al Palais Dorée, celebra quelle scarpe famose - e imitate - in tutto il mondo per i tacchi vertiginosi e la loro inconfondibile suola rossa. Le "Loubi" di Christian Louboutin, il 57enne parigino oggi tra i più iconici designer di scarpe, sono i tacchi a spillo tornati in auge negli anni '90 e 2000. "Il tacco cambia la postura, la silhouette, il disegno del corpo e ti dà allo stesso tempo una certa consapevolezza del tuo corpo. Ecco perché mi piacciono i tacchi. Ma mi piacciono anche le scarpe basse, capisco molto bene che vogliamo per così dire libertà diverse e quindi posture diverse. Non vorrei che la gente guardasse le mie scarpe e pensasse: Quanto sono comode? L'importante per me è che la gente le guardi e pensi: Quanto sono belle?". La pensa così il designer che ha difeso il trademark della suola rossa Pantone 18-1663TP, che dopo una sentenza di tribunale, appartiene unicamente al celebre marchio di calzature francese.

Christian Louboutin studia presso l’Accademia di Arte di Roederer. La sua verve creativa è alimentata dai vari viaggi che compie in giro per il mondo. In India, ad esempio, o in Bhutan o in Egitto dove apprezza le bellezze esotiche dei luoghi. Richiamato in patria inizia a schizzare i suoi bozzetti. La magnificenza delle silhouette che disegna viene notata da Charles Jourdan, tra i più celebri disegnatori di calzature. Successivamente lavora nell’atelier di Roger Vivier ma collabora attivamente anche con Chanel e Yves Saint Laurent.

A soli 27 anni, però, fonda la sua azienda. E' il 1991. Da lì è una scalata verso il successo, con la sua prima boutique parigina (nel 1992) e la sua prima collezione, tra le quali spiccano le mitiche Love e Trash.

La mostra è divisa in dieci sezioni che vanno dai primi anni di Louboutin al processo di fabbricazione delle scarpe al tacco a punta ispirato al feticcio del designer. La mostra si conclude con un “Museo immaginario” di riferimenti e ispirazioni artistiche di Louboutin come squisite porcellane Wedgwood, collezione di oggetti egiziani di Vivant Denon e opere surreali di Joseph Cornell. L'esposizione Christian Louboutin : L’Exhibition[iste] - alla quale hanno collaborato, tra gli altri, anche il regista e fotografo David Lynch, la coreografa spagnola Blanca Li e l'artista pakistano Imran Qureshi - è in mostra al Palais de la Porte Dorée di Parigi, fino al 26 luglio.

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