Fashion Week

Appuntamento con la London Fashion Week Men

Al via la 14esima edizione della LMFW, tra i fantasmi della Brexit e la voglia di internazionalità. Una moda che all’immobilismo politico risponde con la lingua travolgente della creatività.
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Secondo uno studio scientifico dell’Università di Groningen in Olanda il brano “Don’t Stop me Now” dei Queen del 1979 è la canzone più incoraggiante del mondo. Chissà se anche la più fischiettata nei corridoi del British Fashion Council, che si prepara ad accogliere nella capitale inglese gli ospiti di questa edizione della London Fashion Week maschile.

In un paese che politicamente preferisce scendere dai palcoscenici europei, chiuso e immobile nella sua tanatosi sociale, la moda britannica, da sempre eretica e dissidente, smania dalla voglia di regalare al mondo un’altra brillante esecuzione, sfogando le sue pulsioni e botte creative in un calendario fitto di debutti inediti, apprezzate conferme e acclamati ritorni. 

Kiko Kostadinov, John Lawrence Sullivan, Craig Green, Alexander McQueen, Xander Zhou, sono infatti solo alcuni dei protagonisti di quella che si appresta ad essere una promettente settimana della moda, inclusiva e dall’inedito respiro sopranazionale. 

Don’t stop me now!

 

 

Foto di copertina Craig Green FW 2019-2020

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