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L'ombretto blu è il nuovo trend?

Nell'immaginario collettivo, l'ombretto blu ha un sapore retrò. Questo significa che ha una lunga e interessante storia ed è tornato di moda!
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Come tutto ebbe inizio

Il blu è uno dei colori primari che hanno utilizzato per disegnare sulla pelle. Nell'antico Egitto il pigmento blu veniva estratto dal macinato in polvere di Lazurite, e mescolato in Cina con rame, bario, piombo e mercurio, da qui sono nati i primi ombretti e eyeliner. Nel Medioevo non si utilizzava spesso, le donne di quel tempo preferivano rossetto, fard e polvere. Il trucco luminescente per occhi è entrato nel mercato con l'ascesa dell'industria cinematografica degli anni '20. Il cinema era ancora muto e in bianco e nero: oggi si possono facilmente realizzare tutte le sfumature dei colori attraverso qualsiasi macchina fotografica, ma il make-up artist di un tempo aveva l'arduo compito di farlo su pellicola in bianco e nero in modo che lo spettatore avesse una sensazione di realtà. I colori bianco e nero per questio scopo non sono sufficienti, infatti i truccatori usavano mascara e eyeliner in viola e blu.

Foto: Elizabeth Taylor in "Cleopatra"

Un ruolo importante nella diffusione dell'ombretto blu è stato giocato dal teatro. Elizabeth Arden, imprenditrice e uno dei magnati nel settore della bellezza, ha scritto nei suoi diari di quanto fosse rimasta colpita dal trucco delle "Stagioni russe" e da come volesse renderlo accessibile a tutte le donne. Per qualche tempo la Arden ha sviluppato il trucco per l'industria cinematografica, e poi ha tentato di lanciarlo nella produzione di massa. Con il supporto del suo socio in affari Robar DeLonge, ha firmato numerosi accordi con i grandi magazzini locali. Elizabeth Arden consigliava di usarli per feste ed eventi sociali ma anche per la piscina e la spiaggia (le formule sono waterproof). In questo modo l'ombretto blu ha cominciato ad apparire anche nei make-up delle donne americane.

'30: una fiorente industria

All'inizio degli anni '30 altri leader del mercato statunitense - Maybelline e Max Factor - cominciarono ad offrire prodotti colorati per il trucco degli occhi. La tavolozza dei colori era severamente limitata dalle possibilità tecniche, ma già negli anni '50 l'ombretto era definito una delle invenzioni più importanti nell'industria cosmetica. 

 

 

Dopo la seconda guerra mondiale, la produzione di cosmetici riprese a un ritmo accelerato, e nel settore della bellezza ha avuto luogo una vera e propria rivoluzione tecnologica. Entrarono sul mercato sempre nuovi prodotto declinati in diverse nuances. In questi anni inventarono la madreperla artificiale che divenne, in breve, l'ingrediente fondamentale per rossetti e ombretti. Il blu era considerato universale, perfetto per tutte le sfumature di pelle, occhi e capelli.

'50: Barbie

 

 

Negli anni '50 l'attenzione si spostò sul make-up labbra, le icone di stile del tempo Marilyn Monroe, Sophia Loren e le pin-up sulle cartoline, erano inevitabilmente rappresentate con un rossetto rosso brillante. Ma nello stesso periodo, ha guadagnato popolarità anche l'eyeliner. Si è scoperto che combinato con la tonalità blu era un ottimo accostamento, e alla fine degli anni cinquanta questa combo era ovunque. E' stato indossato da Anna Karina nel film "La donna è donna", anche Barbie ha lo stesso trucco ed è così che Andy Warhol dipinse Marilyn Monroe. Merita certamente una menzione speciale il trucco Elizabeth Taylor in "Cleopatra" di Joseph Mankiewicz.

Foto: Marilyn Monroe, Andy Warhol

'60: Fashion
'70: hippie e Disco

 

 

Gli hippie preferiscono capelli arruffati e il trucco minimal, e non danno molto peso al loro aspetto- guardate le foto d'archivio del festival di Woodstock e così scoprirete che i tutorial make-up dei truccatori non sono veritieri. Infatti, se una ragazza voleva imitare gli hippy avrebbe scelto, certamente, un ombretto blu, questo è il modo in cui sono ritratte nella moderna cultura pop. La seconda metà degli anni settanta è stata l'epoca della disco, e di conseguenza il trucco diventa sempre più appariscente. Il colore non ha limiti, le tonalità di blu erano sempre presenti nel make-up delle regine della disco insieme ad un rossetto glitter e colori vivaci.

Foto: Veruschka

'90: glamour e grunge

Negli anni '90, il modello "bionda" di Hollywood si presentava così: ombretto blu (a volte lo smokey arrivava fino alle sopracciglia) con labbra marroni scuro. Gwyneth Paltrow, Cameron Diaz, Christina Aguilera, Reese Witherspoon e altre celebrità, sono stati più volte avvistate con questo trucco sul red carpet quindi per noi è inevitabilmente associarlo a quel periodo.

Foto: Cameron Diaz

Negli anni 2000,  il modello di riferimento principale per le ragazze era Barbie (che importa se è nata nel 1959). Quindi il trucco di quel tempo non poteva fare a meno dell'ombretto celeste-blu e del rossetto rosa. Ma avvicinandoci al 2010, i colori vivaci si sono tramutati in tonalità neutre -  incluso il conturing con rossetti opachi e la palette "Urban Decay- Naked". Le sfumature di blu sono state così inserite nella categoria "errore" o "orrore" e continuano ancora oggi ad essere associate alle donne russe. 

Oggi

 

 

In generale, negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un ritorno trionfale delle tendenze anni '90 con abiti, girocolli, rossetto scuro. Per quanto riguarda le ombreggiature blu, è ancora presto per chiamarle tendenza, è più una moda da instagram che qualcosa che si vede sulle regazze per strada. Ma i colori vivaci sono tornati! In un anno o due il trucco degli occhi nei toni del blu sarà di nuovo must!

La passerella non ha mai lasciato il blu. E' apparsa nella sfilata Chanel primavera-estate 2017. Nelll'ultima fashion week di Parigi di Haute Couture questo make-up è stato visto nello show di Armani Privé.

 

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