Beauty Zodiac

Sofia Sanchez de Betak (Toro)

Con Chufy, brand di cui è fondatrice, unisce le sue più grandi passioni: la moda e i viaggi. E così i kimono e i capi kenioti ricamati dalle donne Lamu diventantano fonte di ispirazione
Reading time 2 minutes

Foto Arkan Zakharov
 

Poco più di un anno fa, Sofia Sanchez de Betak ha fatto un viaggio in Perù. «Non è stato un viaggio lunghissimo, ma intenso sì», racconta. I suoi compagni di viaggio erano il marito e la figlia di cinque mesi, che adesso ha quasi due anni. Sarebbe stata un’avventura per chiunque, figuriamoci per una coppia con una bimba in fasce. «Quasi tutti i luoghi di interesse sono raggiungibili soltanto a pie- di. Noi abbiamo fatto il tour giornaliero del Cammino Inca. Arrivando al Machu Picchu hai davvero la sensazione di aver scoperto un tesoro». Ora il suo viaggio – fatto anche di «cibo e artigianato a volontà» – è diventato il punto di partenza per la prossima collezione del suo marchio, Chufy, dal soprannome che le è stato dato da bambina, che a ogni nuova stagione propone capi e accessori dedicati a un luogo e a una cultura diversi. «È stato un viaggio davvero stimolante!» confida al telefono dal suo appartamento parigino. Da tempo Sofia Sanchez de Betak è una figura di riferimento per gli utenti Instagram più glamour. Innanzitutto, cinque anni fa, ci sono stati i tre giorni di festeggiamenti in Patagonia per il matrimonio con il direttore artistico e curatore di sfilate Alexandre de Betak: un evento che è approdato su migliaia di bacheche Pinterest a tema «mete nuziali da sogno». Poi sono arrivati i viaggi, uno più esotico dell’altro, tutti ben documentati e perfettamente catalogati sul suo profilo Instagram: Chufy in abiti tradizionali nella Riserva Nazionale di Masai Mara; Chufy in un piano bar di Tokyo; Chufy che si arrampica su un ghiacciaio nel suo Paese d’origine, l’Argentina; Chufy in cima a una montagna nelle Isole Baleari insieme a un gruppo di asini.

Perciò non è stata una sorpresa quando nel 2017 la modella, brand ambassador e consulente creativa ha aggiunto al suo curriculum la voce “imprenditrice” con il lancio di una linea di abbigliamento prêt-à-porter e accessori ispirata ai viaggi. Oggi le sue collezioni sono una presenza fissa come Bergdorf Good- man e Matches. Assumendo il ruolo di direttrice creativa, Sanchez de Betak si è ispirata a ciò che ha visto nei Paesi che ha visitato: i capi ricamati a mano da una donna di Lamu, in Kenya, così come i pantaloni, le camicie e gli abiti in stile kimono tipicamente giapponesi. «Ora puntiamo sui costumi da bagno, e in generale stiamo cercando di lavorare unʼottica più sostenibile».

Articoli correlati

Articoli consigliati