Beauty Zodiac

Blue Lindeberg (Pesci)

Attrice e modella, è cresciuta in un ambiente creativo, visto che i genitori guidano la linea di Justin Timberlake, William Rast. Ora vive a Parigi dove sogna di dedicarsi all‘arteterapia
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Foto Franco Schicke

Non era scritto da nessuna parte che il destino di Blue Lindeberg sarebbe stato brillante quanto quello dei genitori. Invece, la figlia diciottenne di Johan e Marcella Lindeberg sembra aver ereditato dal dna di famiglia non solo la passione per le arti creative, ma anche un’attitudine al multi-tasking. Mentre la maggior parte delle sue coetanee di è a metà del primo anno di università e fa ancora fatica a orientar- si nel campus, la bella newyorchese, che ha preferito studiare a Parigi, sta cercando il giusto equilibrio per la vita che si è creata. Modella e attrice (è seguita dall’agenzia IMG Models e ha recitato nel film pop noir di Tara Subkoff “#Horror”), Blue Lindeberg sa bene che cosa sono creatività e avanguardia: il padre, Johan, è il fondatore dell’omonimo brand di abbigliamento J. Lindeberg ed entrambi i genitori sono stati direttori creativi della linea di Justin Timberlake, William Rast, oltre a gestire la società di consulenza stilistica Paris68

«La famiglia è tutto per me. Sono fortunata ad avere mamma e papà creativi che lavorano nel campo della moda. Loro mi hanno sempre aiutata a tenere i piedi per terra ed esprimermi limpidamente», racconta la giovane artista, che ha incanalato i suoi molteplici talenti in varie direzioni, che l’hanno portata fino alla capitale francese. «Al momento sto studiando un mix di sociologia e biologia, ma presto passerò alla psicologia. Il mio sogno è dedicarmi all’arteterapia per unire le mie grandi passioni: l’arte, i bambini e la psicologia». Altro buon proposito: «Ricominciare a dipingere. Ho sempre adorato la pittura a olio, ma poi ho tentato di trovare un modo più sostenibile per esprimere la mia vena artistica». Nonostante il padre sia nato in Svezia, Blue è a tutti gli effetti figlia di New York. «Mi piace pensare di aver portato un po’ del carattere della Grande Mela a Parigi. Non so se il mio stile sia cambiato più di tanto vivendo qui, ma di una cosa sono sicura: ho conquistato una nuova luce interiore, una fiducia in me stessa che ha continuato a crescere da quanto mi sono trasferita in Europa». Il caposaldo del suo stile sono le salopette («Nel guardaroba del mio appartamento ce ne sono circa 12 adesso»). Quando non porta la salopette, la modella che ha trasformato quel marcato spazio tra gli incisivi in una cifra stilistica, indossa jeans larghi e T-shirt oversize, come tutti i collegiali. Forse non proprio come tutti... ma quasi.

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