arte

Svolgimento di un quadro

by Arianna Chierici
28.04.2017
Fondazione Querini Stampalia e Bonotto sono liete di presentare Svolgimento di un quadro di Maria Morganti, l'installazione permanente realizzata per la Caffetteria della Fondazione Querini Stampalia, a cura di Chiara Bertola.

I progetti di arte contemporanea della Querini Stampalia si sviluppano nel e per lo spazio della Fondazione, perché si considera prima di tutto il luogo come materia e soggetto, capace di esprimere il ruolo di un’istituzione che vuole agire in relazione con il proprio tempo. È stato quindi naturale, seguendo il pensiero critico e curatoriale entro cui la Fondazione ha costruito il suo sguardo fiducioso nel contemporaneo, invitare Maria Morganti a mettersi in relazione con la Caffetteria progettata dall’architetto Mario Botta con il quale l’artista si è confrontata per il progetto Svolgimento di un quadro. L’installazione permanente vede coinvolte le pareti di questo spazio, rivestite da arazzi creati e sviluppati in stretta collaborazione con Bonotto, una delle manifatture tessili più creative al mondo.

L’idea ha origine dal Quadro per la Sala dell’800 che Maria Morganti ha dipinto nel 2008 durante le visite alle Collezioni del Museo. Prendendo spunto dai colori dei dipinti esposti e in particolare dal fiore tra i capelli de La Modella, 1910 di Alessandro Milesi, ne ha accolto uno, lo ha portato con sé nel suo studio e lo ha materializzato in uno strato di pittura sulla tela. Il suo quadro è l’esito della sovrapposizione di queste esperienze. Di queste stesure cromatiche conserva su cartoncino la sequenza.

Maria Morganti nel suo lavoro procede così: “Io non faccio il colore, lo trovo. Non lo invento, non lo progetto, non lo produco, non lo riproduco... tendo verso di esso. Lo ascolto e lo vedo farsi. Lo vedo nascere sulla tela”.

Ciò che muove Maria Morganti in questo progetto è la relazione, la sintonia, la ricerca di similitudini, uguaglianze e non differenze, la consapevolezza che partendo dai punti di contatto, dall’aderenza con un’altra esperienza possono nascere nuove congiunture. È quanto accaduto con la manifattura tessile Bonotto con cui Morganti è riuscita a confrontarsi in maniera empatica. La sfida era aggiungere un nuovo “strato” alla collezione della Querini e alla stesso tempo un nuovo “strato” alla collezione dei tessuti Bonotto.

 

foto di copertina: 

Maria Morganti, Dalla Querini a Castelvecchio,  Castelvecchio, Verona, 2010, Olio su tela, Totale: 90 x 720 cm. Ogni tela: 90 x 125 cm, photo by Francesco Allegretto

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Maria Morganti, Stratificazione con Amazzonite, Venezia, 2017, Amazzonite, pongo, legno, pittura a olio, 18 x 22 come, photo by Daniele Zoico
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Maria Morganti, Diario di viaggio. Pellestrina, 6 - 15 agosto 2016, Venezia, 2016, Acrilico su tela, 15 x 10 cm
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Maria Morganti, Sedimentazione 2015 #4, Venezia, 2015, Olio su tela, 18 x 16 cm, photo by Francesco Allegretto
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Maria Morganti, Sedimentazione 2014 #4, Venezia, 2014, Olio su tela, 18 x 16 cm, photo by Francesco Allegretto

Maria Morganti

Svolgimento di un quadro

Progetto per la Caffetteria di Mario Botta 

alla Fondazione Querini Stampalia

Gli Arazzi di Bonotto

 

Dove: Fondazione Querini Stampalia

Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252, Venezia

Quando: 10, 11, 12, 13, maggio 2017: 10 – 20

dal 14 maggio 2017: 10 – 19

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