arte

Respiro

by Arianna Chierici
09.05.2017
I tre artisti riuniti nella collettiva insinuano dentro di noi, spettatori, l’alito creativo, quello del colore, del gesto, della forma.

Le opere di Domenico D’Aria, Marcello Leone e Daniela Nenciulescu sono attraversate da molti respiri, sono essi stessi soffi germinanti.
Nascono nel quotidiano e si sviluppano nello spazio circoscritto dello studio: ognuno di loro ne ha uno proprio, adatto al suo fare e al suo essere. I loro respiri sono carichi, densi, quasi palpabili, sono fatti di luci e di ombre e conducono ad un’immagine poetica che trova compimento tra le pieghe più nascoste dell’essere. 

Daniela Nenciulescu

Daniela Nenciulescu ci propone una serie di sculture–oggetto che evocano qualche volta un immaginario tagliente, di una brutale sensibilità, mentre altre volte ci fa palpare la durezza della carta che si rifà alle forme del metallo. Ed è proprio il metallo, l’acciaio, che costituisce l’elemento prediletto dell’artista, un materiale rigido, freddo e lucido, che è modellato come fosse morbido. Questo è anche il gioco che l’artista espone nelle sue opere: la carta diventa acciaio mentre l’acciaio sembra carta nelle sue mani; ci trasporta così in un mondo quasi spaventoso, fatto di ombre e luci, di volumi vuoti e pieni, di materia e spazio. 

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Daniela Nenciulescu
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Daniela Nenciulescu
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Daniela Nenciulescu

Marcello Leone

Non è casuale la sensibilità con la quale Marcello Leone presenta le sue tele di juta lavorate nell’ambito di un processo elaborato dallo stesso artista con una tecnica propria. L’artista trova, durante questo suo viaggio dentro all’immagine, una raffinatezza della raffigurazione, creando ampi spazi vibranti che rendono una macro-visione degli elementi naturali e degli spazi rappresentati. 

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Marcello Leone
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Marcello Leone
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Marcello Leone

Domenico D’Aria

Domenico D’Aria presenta una serie di tele cariche di ritmo e colore, una ricerca del couleurgrise che ci trasporta visualmente in una maniera elegante, potente e dolce, ma allo stesso tempo melanconica e triste, in un mondo nuovo. Nelle sue pitture si respira un sentimento di movimento, una vibrazione che porta all’introspezione. Gli squarci di colore presenti nelle tele del pittore rappresentano un canto, un inno che s’innalza nell’etere, mentre le sue pennellate forti irrompono, imponendo così il desiderio di essere, di esistere. 

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Domenico D’Aria
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Domenico D’Aria
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Domenico D’Aria

RESPIRO dal 3 al 30 Maggio 2017

Orari: lunedì/venerdì Ore 13.00/19.00

Dove: Grattacielo Pirelli, Spazio Eventi, Via Fabio Filzi, 22 Milano

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