arte

"Infection", Pamela Rosenkranz

by Benedetta Gilardi
28.02.2017
Caldo e freddo, luce e buio, profumi.

“Slight Agitation”, curato dal Thought Council di Fondazione Prada, prosegue con una seconda fase, realizzata dall’artista svizzera Pamela Rosenkranz.

Il lavoro di Pamela Rosenkranz indaga le modalità attraverso le quali i processi fisici e biologici incontrano l’arte. La sua nuova installazione per “Slight Agitation”, dal titolo Infection, si basa sull’azione di un parassita attivo a livello neurologico, che colpirebbe circa il 30% della popolazione mondiale. I vasti spazi della Cisterna ospitano un’imponente montagna di sabbia, creando un forte contrasto con la sua architettura industriale. Il materiale naturale è intriso di una fragranza ottenuta da feromoni di gatto ricreati in laboratorio, capaci di attivare specifiche reazioni di attrazione e repulsione a livello biologico e di influenzare in maniera subconscia il movimento dei visitatori. Una luce verde RGB illumina dall’alto questa enorme massa alterata chimicamente, facendone evaporare lentamente il profumo.

Il nuovo capitolo di Pamela Rosenkranz sviluppa ulteriormente il tentativo del Thought Council di sollecitare reazioni a livello mentale e corporeo, creando esperienze non solo spaziali, ma soprattutto sensoriali. Il suo intervento può essere osservato e vissuto a distanze diverse, che modificano la percezione dell’architettura della Cisterna stessa. La luce verde, che filtra attraverso le vetrate della Cisterna, trasforma l’intero edificio in una teca, percepita dall’esterno come pura luce.

Un’esperienza diretta e personale, da diverse prospettive, esaltata anche dalle qualità stesse della Cisterna: la struttura, l’imponenza e il mistero. Un’esperienza coinvolgente nella totalità, dove vince l’incertezza causata dalla pluralità di contrasti.

Caldo e freddo, luce e buio, profumi.

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