arte

Beauty and the Beast

by Arianna Chierici
02.05.2017
Ispirata dal famoso racconto, una mostra d’arte contemporanea sull’incontro fra l’uomo e la natura nel contesto della Biennale di Venezia 2017.

La mostra d’arte contemporanea “Beauty and the Beast”, nel contesto della Biennale di Venezia 2017, sarà allestita a Palazzo Tiepolo Passi dal 13 Maggio al 26 Novembre 2017. Ispirata dal famoso racconto, l’esposizione presenterà le opere di Judi Harvest e Quentin Garel in una cornice narrativa che parla del destino dell’umanità.

Le potenti opere di Quentin Garel incarnano gli uomini nella forma della Bestia, che allude contemporaneamente a due dimensioni: da un lato l’inseparabile e ancestrale grado di parentela che ci lega alle altre specie, dall’altro la perdita di “umanità” della nostra razza. Gli Uomini, che sono fondamentalmente esseri generosi che voglio essere amati dalle altre creature viventi, sono catturati in un malefico incantesimo, il desiderio di potere, e operano per sottomettere la natura ai loro obiettivi, aprendo così la strada alla sua distruzione, che si rivela poi essere un’autodistruzione.

Le straordinarie opere create da Judi Harvest rappresentano il regno delle Api, incarnano la bellezza della natura nel suo aspetto di una relazione cooperativa ed equilibrata, ma allo stesso tempo, fragile e meravigliosa. Le api sono messaggere della natura, le antenne dell’ambiente. La vita delle api e la nostra dipendono dal loro incredibile lavoro che determina l'esistenza e la proliferazione di un numero enorme di piante. Gran parte della nostra sopravvivenza quotidiana è legata all’impollinazione.

Il progetto espositivo “Beauty and the Beast” esplora i temi dell’amore e della redenzione, mettendo in scena l’incontro fra l’Umano/Bestia con le Api/Bellezza della Natura. L'esempio armonioso e positivo delle api potrebbe rompere l'incantesimo in cui sono intrappolati gli esseri umani, ma sarà il messaggio abbastanza forte solo quando il pericolo di estinzione sarà irreversibile, arrivando quindi al loro sacrificio? 

Attraverso molteplici livelli di lettura, l’esposizione trascende l’arte stessa ed intende offrire l'esperienza concettuale, artistica e visiva di un tema importante per il futuro del genere umano.

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Felix, Quentin Garel
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Honey Garden, Judi Harvest
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Honey Vessels, Judi Harvest
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Honeycomb, Judi Harvest
Nuptial Flight by Judi Harvest.tiff
Nuptial Flight, Judi Harvest
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Perruche ondulée, Quentin Garel
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Phoenicopterus, Quentin Garel
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Tigre à dents de sabre, Quentin Garel
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Didier Guillon, curatore della mostra

Fondation Valmont – patrona dell’arte e della bellezza – è il quarto pilastro del Gruppo Valmont dedicato all’arte contemporanea. Didier Guillon, presidente e direttore artistico del Gruppo Valmont, ha creato questo pilastro come espressione della passione per l’arte che caratterizza la famiglia Guillon da oltre un secolo. La sua sensibilità artistica si è nutrita e forgiata visitando gallerie, mostre e studi di artisti, frequentati sin dall’infanzia insieme al nonno. Una passione che, come un filo rosso, Didier Guillon intende trasmettere anche ai suoi tre figli Capucine, Maxence e Valentine. Fondation Valmont organizza mostre d’arte contemporanea in tutto il mondo con l’obiettivo di estendere il più possibile l’esperienza dell’arte e della bellezza. 

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“Beauty and the Beast” 

A cura di Didier Guillon, Francesca Giubilei e Luca Berta 

DOVE: Palazzo Tiepolo Passi, San Polo 2774, Venezia 

QUANDO: 13 Maggio - 26 Novembre, 2017

ORARIO: 10 - 18, chiuso il lunedì. 

www.beauty-and-the-beast.org

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