Artissima 2018: intervista a Ilaria Bonacossa - L'Officiel
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Artissima 2018: intervista a Ilaria Bonacossa

Cosa è successo alla 25esima edizione di Artissima a Torino. Ce lo racconta la sua direttrice.
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Il traguardo dei venticinque anni di Artissima è il segno tangibile di una manifestazione di successo e della straordinaria attenzione riservata da Torino all’espressività artistica contemporanea. Il concetto-guida di questa edizione è il tempo (Time is on our side –  Il tempo è dalla nostra parte) e il rapporto sempre più stretto tra tradizione e sperimentazione. Riconosciuta a livello internazionale sin dalla sua prima edizione nel 1994, Artissima si dimostra anche questa volta capace di attirare non solo artisti e gallerie emergenti ma anche curatori e collezionisti d’arte provenienti da tutto il mondo. Quest’anno hanno inaugurato una nuova sezione, “Sound”, dedicata alle indagini sonore contemporanee e un ampio ventaglio di nuovi progetti speciali. Ce li ha raccontati Ilaria Bonacossa, direttrice per il secondo anno della Fiera, che ci spiega anche come è riuscita a celebrare il passato senza perdere di vista il futuro: puntando sui giovani.

Artissima 2018

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