Artissima 2017 - L'Officiel
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Artissima 2017

Artissima 2017 verrà inaugurata giovedì 2 novembre all’OVAL di Torino e accoglierà il pubblico da venerdì a domenica. La ventiquattresima edizione della fiera, sotto la guida di Ilaria Bonacossa, conta la partecipazione di 206 gallerie da 31 paesi in 20.000 mq di spazio, più di 700 artisti, più di 2.000 opere in mostra, e oltre 40.000 euro di premi.
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Nuovi progetti e sezioni come Disegni, curata da Luís Silva e João Mourão, dedicata a questa forma espressiva classica ma ancora attuale, sempre contemporanea. Paludi surrealiste a matita, cappelli stilizzati macchiati da schizzi di acquerello, figure destrutturate, cerchi neri, sciabole su fondo blu, sketch. Oltre a valorizzare una pratica artistica in grado di catturare l’immediatezza processuale del gesto creativo, Disegni nasce per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Un’altra sezione votata ai talenti emergenti è Present Future, 20 artisti presentati da 23 gallerie. Il nuovo board di giovani curatori internazionali, coordinato da Cloé Perrone, include proposte inedite realizzate per la fiera e progetti alla loro prima esposizione nel contesto europeo e italiano. Atmosfere fluttuanti insieme ad assemblaggi, video, collage, sculture in vetro, computer sulle gambe di uomini-lampadina, cupcake pastello, gonfiabili sgonfiati appesi a un filo, apocalissi zombie su tela, foto in bianco e nero di capanne costruite dentro casa, quelle fatte con le lenzuola, le tende, i cuscini, i mobili. Artissima è futuro, ma anche passato. Back to the Future è la sezione dedicata alla riscoperta, attraverso mostre personali di 27 artisti presentati da 29 gallerie, di pionieri dell’arte contemporanea. Questa edizione, curata da un board coordinato da Anna Daneri, si concentrerà sulla riscoperta di talenti attivi negli anni ’80. Forme geometriche, colori vividi stile Lego, foto segnate da linee decise, nere, spesse, patchwork di tele, grafite, ferro. Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città”: è così che Bonacossa richiama la rivoluzionaria esperienza del Deposito dell’Arte Presente, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera. Artissima celebra quell’energia creativa e indice il Deposito d’Arte Italiana Presente, il nuovo progetto espositivo e culturale dedicato all’arte italiana.

 

 

Valeria Montebello

Colah Zasha, Anna Daneri, Paola Nicolin, GarciaDora, Gross Samuel, Ilaria Bonacossa, Laia Joao, Laubard Charlotte, Martinez Chus, Mourao Silva, Cloe Perrone

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