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St. Moritz around the clock

Qualche giorno estivo in montagna è l'alternativa più esclusiva alle affollate spiagge mediterranee, specie se nella perla delle Alpi Svizzere
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Pensando a St. Moritz, celeberrima e super esclusiva località svizzera situata nel cuore dell’Engadina, la mente dei più viene pervasa da un caleidoscopio d’immagini ben definito: pendii innevati con sciatori e rider che li sfidano, hotel di lusso e cavalli che galoppano sul magnifico lago ghiacciato.

Tuttavia, bisogna sapere che questo resort unico al mondo ha iniziato a svilupparsi turisticamente - abbandonando le origini di modesto villaggio ad economia alpina - grazie alle sue fonti termali che, durante le stagioni estive, iniziarono ad attrarre il bel mondo europeo già nella prima metà del XIX° secolo.

Nel penultimo weekend di Agosto abbiamo avuto la fortuna di poter trascorrere alcune meravigliose giornate nella gemma del Canton dei Grigioni in occasione di Passione Engadina, raduno internazionale dedicato alle auto storiche italiane. Il silenzio che solitamente qui regna sovrano è stato momentaneamente scosso dal rombo dei motori prodotti del Bel Paese, con Lamborghini, Ferrari, Maserati, Lancia e Alfa Romeo in testa.

Oltre cento vetture di rara bellezza hanno impegnato i team in prove di abilità e regolarità, percorrendo le più belle strade dell’Engadina e delle splendide vallate contigue fino a raggiungere Tirano, dove l’evento si è poi concluso con un memorabile parata.

La vittoria finale nella gara di regolarità è andata a Stefano Valente e Luca Pelucchi, a bordo di una Lancia Flaminia Zagato del 1960; ad aggiudicarsi il Concorso d'Eleganza è stata invece la Fiat 8V Rapi di Giustino e Gabriele De Sanctis.

St. Moritz in estate è davvero un paradiso: i suoi paesaggi, i suoi colori, le atmosfere, gli eventi e le attività sportive che qui si possono praticare possono trasformare un'insipida e afosa giornata cittadina in una 24 o più ore realmente indimenticabile.

Vi proponiamo quindi, come da tradizione, la timeline della giornata ideale da trascorrere a due ore e mezza di distanza dal centro di Milano, in una dimensione parallela dove l’impeccabile ospitalità elvetica, la natura e il lusso si mescolano abilmente creando un mix che difficilmente potrete ritrovare altrove. 

Ore 09 - colazione da Hauser

Chi bene comincia è a metà dell’opera. Qui la famiglia Hauser - giunta alla quarta generazione - è pronta ad accogliervi in uno spazio tranquillo, centrale e soleggiato che s’affaccia sulla rotonda più celebre di St. Moritz Dorf, di fianco alla zona pedonale.

Annesso al bar c’è la deliziosa bakery/pasticceria con croissant al burro e Sacher da urlo che ben si sposeranno con il vostro tè o il vostro caffè mattutini. #enoughsaid

Ore 10:30 - downhill nei flow trail del Corviglia

A St. Moritz, a differenza di molti altri resort, la maggior parte degli impianti di risalita è attiva anche durante la stagione più calda. Se avete voglia di velocità ed emozioni forti lungo i pendii che d’inverno infiammano le lamine dei vostri sci o della vostra tavola, una bicicletta da downhill è tutto ciò di cui avete bisogno. Certo, per la vostra incolumità sarà bene avere anche l’attrezzatura adeguata: casco, guanti, ginocchiere e gomitiere sono fondamentali.

Ci sono trail adatti a ogni biker, dal principiante al professionista, tra discese vertiginose, rocce, mucche al pascolo, boschi, torrenti e passerelle in legno che vi faranno provare emozioni da ottovolante.

Potete noleggiare la vostra due ruote e il gear indispensabile direttamente prima della partenza dal Signalbahn, per tutto il resto o per una bici da veri pro, una tappa da Nanuk Sport in centro è caldamente consigliata. #letitflow

 

Ore 13 - pranzo al Trutz 

Dopo due ore abbondanti di downhill avrete i polsi che chiederanno pietà, una sete infinita e una fame da lupi.

Una sosta al Trutz, - baita alpina del cinque stelle Suvretta House, a quota 2212 metri - vi consentirà di rifocillarvi più che lautamente.

Tra le chicche del menù, da provare: avocado con gamberi di fiume nostrani, tartare di manzo svizzero in punta di coltello, un ben più tradizionale bollito engadinese o i favolosi finferli con la polenta. E dopo pranzo sole, sdraio e sarete di nuovo in pole position. #eatwellbewell

Ore 15 - vela e windsurf sui laghi, oppure piscina e Spa all’Ovaverva

Dopo l’ozio postprandiale, arriva il momento di scendere a valle. Ad attendervi, in uno scenario da cartolina, il leggendario vento del Maloja, che favorisce anche in piena estate impareggiabili uscite in barca a vela e windsurf. Siamo a quota 1800 metri, con un vento forza 3-6: sono le condizioni ideali per rinfrescarsi nelle acque cristalline dei laghi di St. Moritz, Champfer e Silvaplana.

Per chi preferisce immergersi a temperature superiori ai 20°C, la destinazione di riferimento e di recentissima costruzione, è l’Ovaverva: vasca indoor da 25 metri, vasca per tuffi, vasca outdoor con idromassaggio, vasca Kneipp e Rosatsch, saune, bagno turco, Spa e solarium. Un pieno di sport, relax e benessere. #bewatermyfriend

Ore 17 - tè al Badrutt’s Palace

St. Moritz non sarebbe St. Moritz senza il Badrutt’s Palace. Questo suntuoso cinque stelle in pieno centro è aperto dal 1896: la sua struttura ricorda un castello delle fiabe e la sua torre è ben visibile da qualsiasi angolo della zona. Qui si può ancora respirare l'aura di Marlene Dietrich, Audrey Hepburn, Greta Garbo, Coco Chanel, Charlie Chaplin e Alfred Hitchcock. Il regista visitò la struttura ben 34 volte, dopo esserci venuto in luna di miele. La lobby è aperta anche al pubblico: questo significa che potete concedervi un tè indimenticabile sedendo sulle poltrone di pelle circondati da arredi d’altri tempi in un’atmosfera che definire unica sarebbe riduttivo. #teawithaview

Ore 17:45 - shopping per le vie del centro

La cittadina è piccola, il suo centro ancora di più: ma le boutique d’alta moda e non solo certamente non mancano. Dalla A di Armani alla Z di Zegna, passando per la G di Gucci, e la P di Prada, you name one - we got it.

Naturalmente non mancano gallerie d'arte, gioiellerie, orologerie, negozi di ottica e fotografia.

Se avete voglia di comprare qualcosa - anche se forse sarebbe più corretto dire se avete voglia di comprare qualsiasi cosa - Via Maistra e attigue sapranno esaudire ogni vostro singolo desiderio, anche il più prezioso e impensabile, con la promessa di non farvi camminare troppo. #shoppingaddict

 

Ore 19 - aperitivo al Balthazar

Un’oretta e poco più di spese pazze necessitano sicuramente di un momento di riflessione e distensione. Lo spot del momento per un aperitivo con i fiocchi e anche con i controfiocchi è sicuramente l’ultra hyped Balthazar, da scoprire non solo per i  suoi cocktail eccellenti, ma anche per i suoi spazi caldi e invitanti, caratterizzati da atmosfere quiete ed emozionali.

Gli interni sono stati progettati dall’ufficio stile di Baxter sotto la direzione di Stefano Guidotti.

L’ora non è quella giusta, lo sappiamo, ma prendete nota: l’espresso di questo locale è ritenuto da molti il migliore dell’area, realizzato con una miscela creata unicamente per questo locale e per la sua particolarissima macchina del caffè. #drinkme

Ore 20 - cena alla Chesa Veglia

L’offerta culinaria di St. Moritz è davvero molto ampia, anche all'ora di cena. La Chesa Veglia è un’autentica casa contadina engadinese situata poco sopra il Palace Hotel, di cui fa parte. Tra le sue mura di pietra trovano spazio una pizzeria, una tipica stübe svizzera e il più raffinato Grill Chadafö. I vari menù propongono quindi anche pizza - la dama bianca con il tartufo bianco è da antologia - e pasta, ma sopratutto specialità della cucina svizzera e internazionale, nonché piatti dell’alta cucina classica francese. Una tappa obbligata. #dinnertime

Ore 22 - drink al QN Bar

Questo locale singolare è uno dei tre bar che si trovano all’interno dell’Hotel Schweizerhof. Se il vivace Stübli è il più delle volte animato da musica dal vivo e il Muli è il suo polo opposto, il QN è quello che ci ha più colpito: interni in legno scuro, grande atmosfera, drink molto ben mixati da bartender estremamente cortesi e molto preparati. Il feeling che si respira qui è quello di un club dove ci si ritrova tra amici e conoscenti, un’intimità ed una location che vi sapranno sorprendere considerando di essere nel centro di una delle mete preferiti dal jet set mondiale. #drinkspecial

 

Ore 24 - pernottamento al Suvretta House

Più defilato rispetto agli altri hotel della sua caratura, il Suvretta House giace placidamente immerso tra i boschi e le ville più magnificenti che questa località elvetica è in grado di offrire al jet-set mondiale.

Accolti personalmente dai general manager Peter & Esther Egli, sempre in coppia, questa residenza di montagna saprà ricamare un soggiorno fatto su misura per ogni vostra esigenza. L'elegante costruzione risale al 1911 ed è stata voluta dal pioniere svizzero dell'hotellerie Anton Bon.

Oggi di proprietà della famiglia Candrian-Bon, vanta 181 camere, tra cui suite junior e suite da mille e una notte. Naturalmente, non mancano un’area dedicata al wellness, una Spa di 1700 metri quadri con piscina e campi da tennis: un'oasi di riposo, benessere e relax senza tempo. #sleepingbeauty

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