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Con il vento tra i capelli: le auto più belle di sempre

Quali sono le vetture a due porte più iconiche e sensuali della storia? Ne abbiamo selezionate sei: non una di più, non una di meno.
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Alfa Romeo Spider

È il modello più longevo nella storia della casa milanese, con 28 anni ininterrotti di produzione, suddivisi in 4 serie. La prima di tutte, detta “osso di seppia”, è l’auto del giovane Dustin Hoffman ne “ Il Laureato”. Disegnata da Aldo Brovarone e Franco Martinengo per Pininfarina. L’anteprima della sua presentazione negli USA fu organizzata durante una traversata da Genova a New York, facendo tappa a Cannes durante l’omonimo festival cinematografico.

 

Ferrari 250 GT California

“Date a un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un automobile, sicuramente la farà rossa”, affermava Enzo Ferrari. Se chiedessimo invece di pensare alla vettura scoperta più bella, gran parte degli appassionati non avrebbe alcuno dubbio: la California. Prodotta in 106 soli esemplari, di cui 9 interamente in alluminio tra il 1957 e il 1963, montava il glorioso motore V12 a 60° e, forte dei suoi 240 e più cavalli, riusciva a superare con estrema facilità i 230 km/h. Una delle più celebri, fu quella posseduta da Alain Delon.

 

Fiat 124 Spider

La versione Spider della 124, fu progettata e prodotta da Pininfarina; lo stile è opera di Tom Tjaarda (celebre designer della De Tomaso Pantera, ma anche di Lancia Thema, Fiat Croma e Autobianchi Y10 o, in precedenza, della splendida Ferrari 330 GT 2+2, ndr). Fu venduta per la prima volta negli Stati Uniti, dal 1968. Montava un motore da 1500 cc e con i suoi 90 cavalli era in grado di raggiungere i 170 km/h. Fu prodotta fino al 1985.

 

Jaguar E-Type Roadster

La sua linea inconfondibile fu un capolavoro di Malcolm Sayer e di Sir William Lyons, ricca di forme aggraziate ma allo stesso tempo audaci e muscolose. Enzo Ferrari la definì “la più bella del mondo”. È stata anche scelta da Prince Henry e Meghan come auto post cerimonia (era una versione però elettrica, ndr). Motorizzazioni a 6 e soprattutto a 12 cilindri: vettura che, all’epoca, dava del bel filo da torcere alle più blasonate e costose Ferrari, Aston Martini e Maserati.

 

Mercedes-Benz SL

Dieter Zetsche, presidente del gruppo Daimler, affermò qualche anno fa: “Ci sono 900 milioni di auto nel mondo, migliaia di modelli, ma solo una manciata sono diventate icona. La SL è una di queste”. In produzione dal 1957, siamo oggi giunti alla sesta generazione di SL (sport und leicht, in tedesco sport e leggerezza, ndr). Le nostra preferita? Fermo restando che la migliore della lunga serie rimane sempre la W113 “Pagoda”, crediamo che la R107 (1971-1989) sia il connubio perfetto tra eleganza e sportività.

 

Porsche 356 Speedster

Uno dei modelli Porsche più iconici e desiderati dai collezionisti è senza dubbio la Speedster nella sua prima forma. Introdotta verso la fine del 1954, dopo che Max Hoffman consigliò alla compagnia di produrre una versione aperta e spartana che potesse esser appetibile anche per il mercato americano. Con il suo parabrezza corto e arrotondato e la sua carrozzeria che ancora oggi viene ripresa nelle 911 moderne, riscosse sin da subito un grande successo. Anche Steve McQueen ne possedette una.

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