musica

Ballando, a Copacabana, con Marianne Mirage

Animo da artista, voce soul, occhi da gatto. Chi è?
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Marianne Mirage è un personaggio fantastico, nel senso letterale del termine ma anche nel suo significato più entusiasta. Nella vita di tutti i giorni si chiama Giovanna, è una ragazza acqua e sapone, sempre sorridente, ti può capitare di incontrarla per Milano mentre schizza da un appuntamento a una lezione di yoga cavalcando la sua bici. 

Quando entra in parte diventa Marianne, cantante dall'anima soul e le influenze pop, occhioni serissimi blu come l'oceano, voce profonda e sound unico. 

Quest'estate ci stupisce facendoci ballare con un singolo "Copabana, Copabana" che si candida a diventare un tormentone.

Abbiamo incontrato Marianne Mirage per una chiacchierata sul suo universo speciale.

 

L'intervista

Quando e perchè hai iniziato a comporre musica?
Ho sempre ascoltato tantissima musica. Mio padre pittore mentre dipingeva nel suo studio ascoltava musica jazz, africana e musica greca e io rimanevo affascinata da quei suoni. Decisi di suonare la chitarra classica all’età di 10 anni e cominciai a suonare Billie Holiday e i Nirvana. Mi ricordo di aver scritto la mia prima canzone a 13 anni, era piuttosto malinconica e di averla chiusa dentro ad un libro di poesie di Patti Smith. 14 anni dopo mi sono ritrovata sul palco con il mio mito, la Dea della musica punk a suonare “People have the power”.

Dove trovi l'ispirazione? 
L’ispirazione è una cosa strana. Nasce nei momenti e nei luoghi e per i motivi più strani.A volte passo giorni senza avere una idea e poi magicamente (l’aggettivo giusto) appena prendo in mano la chitarra (e con un registratore video puntato davanti altrimenti mi scordo immediatamente cosa avevo fatto) la canzone prende vita in pochissimi minuti. 

Parliamo del tuo ultimo singolo: Copacabana, Copacabana. E' molto orecchiabile, "da ballo", differente dai precedenti, avevi voglia di allegria? O hai deciso di sfornare un tormentone estivo?
La canzone è nata tanti mesi fa. Non volevo tenerla per me nelle mie cuffie dei provini e ho deciso di farla ascoltare ad un grande Producer: Big Fish. Lui mi ha risposto che gli sarebbe piaciuto lavorarci e in poco tempo avevo in mano una “canzone estiva che fa ballare”. A quel punto tutto era pronto:-) 

Sono felice di ricevere tanti video di persone che la stanno ballando ovunque e hanno indetto una #copacabanadancechallenge
Non mi sarei mai aspettata un tale appoggio social, e ne sono grata..

Come vedi il tuo futuro? 
Il mio futuro lo vedo come il mio presente.
Immersa nella musica, sempre con i miei strumenti e i miei musicisti, con sempre più concerti e canzoni nuove da cantare e emozionare sempre di più. 
Presto uscirà il mio disco nuovo che in linea con il mio eclettismo sarà diverso da “Copacabana Copacabana” e le mie canzoni sentite fino ad ora.
Mai seguire la strada che si conosce già...

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