interviste

E adesso è il momento di Giorgio Poi.

by Cristiana Rivellino Santella
02.11.2017
Amore, malinconia, psichedelia, discrezione: la poesia esplosiva di Giorgio Poi.

Una rivelazione, che poi rivelazione non è, perchè si sapeva sin dall'inizio che si trattava di un vero talento: Giorgio Poi, romano di adozione è una pietra rara in mezzo ai gioielli italiani del momento.

Di nuovo in tour nei principali club italiani con l'album "Fa niente", Giorgio, porta in giro il suo amore per le melodie pop all'italiana, raccontando se stesso e le sue emozioni, con fare timido, ma deciso. E, notizia di pochi giornin fa, si esibirà in apertura ai Phoenix il prossimo 20 marzo 2018 al Fabrique di Milano. 

E no, non è un abbaglio, nè un approdo un po' incerto, ma una notizia bellissima.

Ciao Giorgio! Sta per partire il tuo tour, come ti senti?
Bene, alla fine la pausa è durata solo tre settimane, ma sembra già una vita, spero di ricordarmi tutti gli accordi.

 

Raccontaci di te, chi sei, il tuo percorso musicale, i tuoi artisti di riferimento.
Io sono uno che ha vissuto all’estero tanto tempo, e che adesso è tornato a casa per cantare nella sua lingua. A Londra mi sono diplomato in chitarra Jazz e avevo un gruppo che si chiamava Vadoinmessico, poi trapiantato a Berlino e diventato Cairobi. Credo nelle previsioni del tempo, ci credo ciecamente. Mi piace tanto Paolo Conte.

 

Esiste ancora il progetto Vadoinmessico?
Al momento è ibernato, forse sarà scongelato nel futuro, quando la musica non si ascolterà più ma verrà iniettata in corpo, quando inventeranno una cura contro il raffreddore.

Come e quando è nato “Fa niente"
"Fa Niente" è nato a Berlino, in una stanzetta nella periferia di est della città, dentro un ex edificio delle poste riconvertito a sale prove. In realtà non tanto riconvertito, sulla mia porta c’era ancora la targhetta della persona che lavorava lì, si chiamava Herr Melzow.

 

Da cosa sei ispirato?
Dal gelato al pistacchio.

 

Quanto c’è di personale nei tuoi testi?
Tutto.

 

La musica italiana, oggi, sta vivendo un momento molto caldo, c’è fermento, c’è aria di novità, voglia di affermarsi, dal sottosuolo viene fuori molta energia. Cosa sta succedendo secondo te?
Secondo me sta succedendo che abbiamo capito di avere una meravigliosa tradizione musicale, e abbiamo deciso di portarla avanti senza più scimmiottare gli altri.

 

Quali pensi che siano i tre artisti italiani di punta?
Calcutta, Pop X, il terzo ve lo dico l’anno prossimo perché ancora non è uscito.

 

Spotify, Youtube, Soundcloud, Deezer… hanno certamente contribuito a far venir fuori artisti senza avere l’appoggio delle label. Cosa pensi di questo?
Le piattaforme digitali hanno molti aspetti positivi e altrettanti negativi. Faccio un esempio. Positivo: un’infinità di musica accessibile a tutti in qualunque momento. Negativo: un’infinità di musica accessibile a tutti in qualunque momento

Anche social media come Instagram e Facebook hanno agevolato questo iter. Tu che rapporto hai con i social? Pensi ti siano stati di aiuto per farti conoscere?
Penso dei social la stessa cosa che penso delle piattaforme digitali, per ogni grande innovazione tecnologica si darà sempre qualcosa in cambio.

 

Potendo fare dei featuring con 3 artisti quali sceglieresti? Perchè?
Sceglierei i Daft Punk, gli Animal Collective e Mica Levi. 

 

La tua giornata tipo? Hai delle abitudini quotidiane alle quali sei legato?
Fino allo scorso anno avevo una vita molto regolare, ma quest’anno si è disordinato un po’ tutto nelle mie giornate. Credo che quando si è in tour non si possa davvero avere una routine, perché la giornata è scandita dagli spostamenti. Quando sono a casa cerco di svegliarmi presto, e mi piace stare un’ora a cazzeggiare sul divano prima di iniziare qualunque cosa.

 

E progetti per il futuro? Stai lavorando a qualcosa di nuovo? 
Sto producendo il disco di un nuovo artista, e iniziando a buttare giù qualche idea per il mio prossimo album, anche se fino ad ora non ho avuto molto tempo. A Febbraio dovrei riuscire a dedicarmi seriamente a questa cosa. 

 

 

ph. Dario De Sirianna

Tour

03 novembre 2017 Roma MONK Roma
04 novembre 2017 Genova Bangarang >>> spostata al 13 gennaio
10 novembre 2017 Treviso Home Rock Bar
17 novembre 2017 Brescia Latteria Molloy
23 novembre 2017 Bitonto Corvotorvolivebeer&music 
24 novembre 2017 Frattamaggiore (NA) Sound Music Club                                                                   01 dicembre 2017 Firenze tender:club @ Color Fest
02 dicembre 2017 Bologna Zona Roveri Music Factory @ Color Fest 
07 dicembre 2017 Viterbo Subway Viterbo 
08 dicembre 2017 Foligno (PGSupersonic Music Club
09 dicembre 2017 Cesena Vidia Club
15 dicembre 2017 Bergamo Druso 
16 dicembre 2017 Torino sPAZIO211 presentata da TOdays festival                                                      04 gennaio 2018 Palermo I Candelai 
05 gennaio 2018 Catania LAND La Nuova Dogana 
06 gennaio 2018 Messina Retronouveau 
12 gennaio 2018 Arezzo Karemaski Multi Art Lab 
13 gennaio 2018 Genova Bangarang
18 gennaio 2018 Groningen (B) ESNS - Eurosonic Noorderslag

 

 

Condividi articolo

Articoli correlati

Articoli consigliati