interviste

#talkingwith Barbara Bonner

by Cristiana Rivellino Santella
05.06.2017
Barbara Bonner, designer veneta, apre le porte della sua casa di Ibiza.

Ibiza, aprile 2017.

Il mare è calmo, l’isola è in festa, si respira serenità.
Il quadro è perfetto per immergersi nel mondo della designer veneta Barbara Bonner.
“Uno spirito libero, una perfezionista e indagatrice, una inguaribile sognatrice.

ll percorso di Barbara inizia da molto lontano, “Sin da piccola ho viaggiato tanto con i miei genitori, ho abitato a Londra, Toronto e a Washington. Questo mi ha sicuramente donato le ali per sognare, ma, allo stesso tempo, non mi ha dato le radici per capire ciò che desideravo. Ho sempre avuto bisogno di sperimentare, forse per capire meglio chi fossi: prima liceo classico, poi psicologia,  poi  un master in Marketing e comunicazione della moda. E solo dopo molto mi sono concessa dei corsi brevi alla St. Martin, più focalizzati sul design e la fotografia.”

"Mi emozionano i gesti d’amore spontanei e gli esseri umani speciali.” E’ così che le piace definirsi, ed è esattamente quello che riesce a far rivivere nelle sue creazioni.

Barbara disegna borse, borse con un’identità molto forte, proprio come le donne che le indossano: indipendenti, forti, ribelli, chic e determinate: nulla, neanche il minimo dettaglio, viene trascurato. “Sicuramente una donna che ha un un buon rapporto con se stessa e il proprio corpo, nuda anche quando è vestita , una donna vestita anche quando è nuda. Determinata sì, ma con ironia, chic ma non conformista.”

Pellami italiani, dettagli forti e delicati che si mescolano a frange ribelli, segno distintivo delle collezioni Barbara Bonner. Diversi sono i formati, diversi sono i look che possono accompagnare le clutch, i backpack, i secchielli e le altre diverse offerte della sua collezione. E’ di certo anche questo uno dei tratti importanti del suo brand. Il tutto per sottolineare la qualità e la filosofia del prodotto, distanti anni luce dal mondo del fast fashion, slegate dalle dinamiche dei trend. Ma in tutte le varie tappe della sua vita c’è sempre stato un punto di riferimento, forte e solido, come le radici che da bambina non riconosceva: la sua famiglia.

Ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha sempre sostenuta, anche se le mie scelte di vita erano totalmente diverse dalle loro. Poi 6 anni fa è nata mia figlia, e l’ho proprio chiamata Mia. E’ lei la mia creazione più bella, irriverente e inaspettata, magica e tosta come lo è stata tutta la mia vita.” 

Ma non è stato solo un susseguirsi di bellezza e di discesa: “Le difficolta’ sono state tante, così come tante sono state le soddisfazioni che ancora oggi mi danno l’energia per continuare. La lettura, la meditazione, la natura: sono tre degli elementi fondamentali per dare equilibrio alla vita della designer. “Ah, ogni tanto mi piace andare a ballare: in estate mi trasferisco ad Ibiza (da circa 20 anni), quindi direi che sono nel poso giusto, no?

Ed è proprio ad Ibiza che verrà aperto il primo monomarca Barbara Bonner. 

Evviva l’estate!

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