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Uno sguardo al futuro con UQIDO

Innovazione, entusiasmo e MADE IN ITALY

Realtà aumentata. Molti ne parlando, pochi l’hanno davvero capita. O quanto meno provata.

Noi abbiamo avuto l’occasione di farlo lo scorso mercoledì 15 novembre durante l’inaugurazione del primo spazio dedicato a UQIDO VR TOUR

Ma partiamo dal principio. Uqido, nasce come startup nel 2010, al momento conta più di venti dipendenti e punta a reclutarne altri prima della fine del 2018. Una realtà in continua evoluzione che gode dei benefici di uno staff giovane (tutti under 35) e appassionato insieme al quale inagurerà a breve un nuovo headquarter. Il loro primo progetto è stato quello dell’applicazione salta code, You Queue - I Do, dal quale deriva per altro il nome della società. Ora Uqido si sta lanciando in una nuova sfida, per ora vinta, quella offerta dall’Immersive Computing

Quello della realtà aumentata è un linguaggio che, come racconta Pier Mattia Avesani, CEO di Uqido, può essere declinato in svariati campi. 
L’aspetto ludico è il primo al quale si potrebbe pensare. L’esperienza di immersive computing a breve potrebbe far concorrenza all’industria cinematografica. Invece di sedere passivamente su una poltrona, giocheremo addentrandoci in atmosfere che fino ad ora hanno vissuto solo attraverso uno schermo.


Ma c’è molto di più. I ragazzi del team stanno lavorando a svariati progetti ad alto impatto sociale. 
Basti pensare a quello ideato per i pazienti ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica la cui sofferenza è aggravata dall’impossibilità di uscire. Grazie alla realtà aumentata avrebbero la possibilità di scoprire il mondo attraverso una sua riproduzione straordinariamente verosimile.
Per non parlare del progetto di ricostruire virtualmente le città del centro Italia distrutte dal terremoto. L’esperienza di poter camminare, vedere e toccare una città ricostruita anche se solo virtualmente potrebbe dare coraggio ad una comunità che quotidianamente convive con sconforto e incertezza.
Ma non è tutto. Sono molti i settori che si troveranno a dover riscrivere le regole del gioco. La comunicazione, la moda e il suo storytelling per esempio. Da sempre motori in grado di generare grandi emozioni nel consumatore che, grazie a questa tecnologia, potrà trovarsi ad interagire con il brand e i suoi messaggi.

In che modo verrà pensato l'advertising del futuro? Come sarà possibile costruire lo storyboard di un'esperienza che varierà a seconda delle azioni del singolo individuo? Cosa ci permetteranno di condividere i social networks fra qualche anno? Cosa ci dovremmo aspettare dagli artisti calati in un sistema che smetterà di contemplare e inzierà a muoversi all'interno delle loro opere? Affascinante, no?

Molti progetti ancora tutti i via di realizzazione. Quello che potete fare ora è seguire il tour di Uqido che attraverserà tutte le principali città italiane ed europee offrendo, a chiunque voglia, la possibilità di vedere il futuro attraverso un visore HTC.

“La realtà virtuale entrerà a far parte della quotidianità di molte persone. Oltre l’approccio ludico e d’intrattenimento, le esperienze di realtà virtuale immersiva importanti restano impresse nella mente come quegli eventi che conserviamo per sempre nella nostra memoria. Come nella vita reale. Questo conferma che potrà trarsene vantaggio in ambiti diversi dall’intrattenimento per aiutare, per esempio, a imparare a gestire situazioni di pericolo e capire come superarle”. Pier Mattia Avesani

Prima tappa del progetto The Edge - UQIDO

Dal 15 novembre al 31 dicembre

Via Emanuele Filiberto 9, Padova

 

Acquisto biglietti su Eventbrite:

Intero € 15,00

Per chi acquista Early Birds fino al 12 novembre € 7,50 e € 5,00 per gli studenti

(special price per gruppi)

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