hommes

Damir Doma AI 2017

by Alberto Calabrese
16.01.2017
Lo scambio è continuo anche nelle silhouette, decisamente caratterizzate dalla sovrapposizione.
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Per il suo autunno-inverno 2017 Damir Doma propone fluidità. È fluida infatti una collezione in cui il maschile e il femminile sfumano a vicenda l'uno nell'altro, scambiandosi e prestandosi stili e ispirazioni. 

Il gessato non è più prerogativa dell'uomo, ma diventa fantasia per ampi pantaloni a vita alta, abbinati a gilet, che creano quasi un effetto jumpsuit; o per cappotti, avvolgenti protagonisti. Lo scambio è continuo anche nelle silhouette, decisamente caratterizzate dalla sovrapposizione: maglie destroyed su dolcevita candidi, sono la base perfetta. Poi il concept diventa monastico, con cappe e chemisier color terracotta, bordate da decori a contrasto, anticipando così la stratificazione di stili. La sfilata infatti continua attraverso un mix dei due temi iniziali, che si fondono tra loro, cancellando del tutto distinzioni di genere. Il velluto rappresenta un fil rouge, sia nei cuissardes piatti dai colori vivaci, che come fodera o dettaglio ricorrente, insieme alla pelle, divenendo una guida per il pubblico, in un voluto caos concettuale. 

Ritornano quindi il gessato e i decori, ma su una palette più cupa, e cominciano a spuntare lunghe cinghie e nodi strategici. Il tutto porta ad un acme di questo accumulo, nel quale vittoriosa, trionfa l'asimmetria. 

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