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Létévé

Dopo essere stato studente allo IUAV e aver lavorato da Bonotto negli ultimi anni, Marco Bianchini Létévé sta lanciando il suo progetto, e lo presenterà in showroom a Milano dal 16 al 20 giugno, durante la fashion week.

L'idea di lavorare in prima persona sull’abbigliamento maschile e di creare Létévé, Marco l'ha sviluppata nel corso di tre anni di lavoro, che stanno diventando quattro, dedicati soprattutto all'analisi delle tendenze nella prestigiosa azienda tessile Bonotto. L'industria tessile del lusso tende a proiettare coloro che vi lavorano due anni avanti: è l’arco temporale tra la concezione di un tessuto e il suo arrivo al cliente finale, sotto forma di indumento. Durante questi anni di riflessione attorno alla moda e ai suoi esiti, la moda maschile ha iniziato a sembrargli un involucro molto appariscente ma senza conseguenze effettive sull’abbigliamento degli uomini che incontra. La cultura dell'abbigliamento maschile sembra incagliata nella vecchia dualità tra casual e formale. Così Marco ha deciso di rimettere in gioco quanto appreso nei tre anni di studio allo IUAV Moda.

Létévé trova la propria cifra nel tentativo di scuotere il guardaroba maschile senza renderlo inaccessibile alla quotidianità. Il guardaroba maschile viene analizzato e smussato, e poi ricostruito mescolando lavoro e leisure per immaginare la nuova divisa dell'uomo contemporaneo. La collezione 00 sonda i confini dell’habitat maschile proponendo a ogni uomo la possibilità di riacquisire consapevolezza della propria fisicità, e di tornare a esprimersi attraverso una silhouette simultaneamente potente (nell’immagine complessiva) e delicata (nei dettagli), senza doversi classificare come outsider. Létévé progetta un corpo e un’identità che ridefiniscono la figura contemporanea di uomo. Revolution through smooth evolution.

 

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Photo Nicola Novello

Stylist  Anita Viero

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