Fashion Week

Chi si nasconde in dietro a BOYY?

by Mathilde Berthier, France
10.10.2017
Chi si nasconde in dietro a BOYY? Lei vuole diventare ambasciatrice, lui fotografo di paesaggi… Ma infine è il mondo della moda, il luogo in cui Wannasiri Kongman e Jesse Dorsey fanno il loro ingresso trionfale con BOYY, il nuovo brand di scarpe e zaini made in Italy.

Di dove siete?
Wannasiri : Jesse è di Montréal, in Canada. Io sono nata a Bangkok, in Tailandia.

Il vostro incontro?
Wannasiri : Mi ricordo di una notte molto fredda a febbraio a New York...

Perché avete deciso di creare zaini?
Jesse : Wannasiri è sempre stata fissata con gli zaini. Un giorno, stufo di sentirla parlare solo di quello, le ho detto: “Devi disegnare i tuoi!” (ride)

Il significato nascosto di BOYY?
Jesse: Tutti i Tailandesi hanno dei soprannomi unici e non convenzionali. Wannasiri, significa “Boy”. Questo piccolo nome fa riferimento alla filosofia del nostro brand: gli accessori femminili devono sempre avere parti maschili, come lo ying e lo yang.

Tre parole per definire il vostro stile?
Wannasiri: Maschile, senza tempo, giocoso.

Se BOYY fosse un film…
Wannasiri: Un mix tra colazione da Tiffany e James Bond 007 contro Dr. No per il nostro modello “Bucckle”. Una versione fantascientifica di  “Barbapapa” per il “Eyelet”.

Il fermaglio e gli occhiali sono due dei vostri elementi caratteristici… Perché?
Jesse: L’idea del fermaglio è nata da una cintura XXL degli anni ‘70 che Wannasiri aveva trovato in un negozio vintage… Gli occhiali vengono della nostra incoscienza. Abbiamo un bambino piccolo di appena 16 mesi e penso proprio che i suoi giochi, i suoi libri e i suoi disegni, ci abbiano spinto ad immaginare degli accessori che sono più che altro oggetti e non solo zaini.

Quando e perché avete cominciato a disegnare scarpe?
Wannasiri: Non lo abbiamo mai pianificato. Lasciamo che l’ispirazione venga da noi, come l’idea  “Loafurs”, da cui sono nati i nostri famosi mocassini con pelliccia e catenelle.

Qual è la qualità principale d’un accessorio moda?
Jesse: Destare desiderio.

Dove sono fabbricate le vostre creazioni?
Wannasiri: Gli zaini sono assemblati a Bankok, dove viviamo, a partire da materiali transalpini.

Ultima domanda: se voi poteste viaggiare nel tempo, quale epoca scegliereste?
Jesse: Wannasiri sceglierebbe gli anni ‘20… Io sono nato negli anni ‘70 quindi mi piacerebbe riscoprirlo da adulto.

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