Fashion Week

Day 1 Milano Fashion Week Collezioni Fw 2020

Con Alberta Ferretti, N21, Jil Sander e Arthur Arbesser all'insegna di una ritrovata voglia di daywear
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Alberta Ferretti 

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Per chi si aspettava la donna eterea e romantica di Alberta Ferretti, la sfilata Autunno-Inverno 2020 è stata una sorpresa. Per la prossima stagione le donne Ferretti porteranno, letteralmente, i pantaloni. Lo show si è aperto con  un completo in pelle nera dalle maniche raglan anni '80, con cintura in vita e pantaloni harem infilati in stivali tacco alto. Omaggi ai grandi del passato che vedevano nel daywear una maniera per esprimere femminilità e woman-power, come Claude Montana e Yves Saint Laurent. La sartoria di taglio maschile era energizzata da proporzioni oversize, tweed a scacchi e lana del Principe di Galles sono stati usati su tailleur pantalone dal taglio generoso, mentre il workwear si fa chic per tute in di seta con ricami in lamé. Sulle stesse note voluminose, esplosioni di onde plissettate in colori vivaci - rosso, fucsia, blu cobalto, lilla - per camicie, top fluttuanti. Unico vezzo una carellata di abiti da sera see through o bustier, e una nuvola di seta plissé che avvolge Bella Hadid per l'uscita finale.

Arthur Arbesser

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Milano non è una città immediata. Il designer austriaco Arthur Arbesser ci racconta come negli anni abbia imparato ad apprezzarne nelle forti geometrie, nei palazzi, nei marmi e nelle piastrelle degli ingressi. Ed è proprio dall'architettura urbana che le linee pulite di Arbesser trovano un equilibrio nelle silhouette sinuose e nette per la collezione Autunno Inverno 2020, polvere di marmo e lana diventano fibbie, bottoni ed una stampa all over. La calda palette colori con il bordeaux, il bianco latte accostato al velluto nero, le diverse tonalità di marrone nelle stampe ton sur ton, crea un’immagine raffinata e decisa. I pattern signature di Arbesser vengono declinati in scale diverse con versioni micro e macro che appaiono come maglie di mohair jacquard e tessuti fluidi stampati. I capi spalla trapuntati in tessuti metallici e le paillettes ravvivano i toni, dando ironia ed edge. Scacchi distorti, clogs in satin e il debutto di una capsule collection di borse con la storica azienda milanese Valextra, segna un nuovo capitolo per il designer , ormai milanese d'adozione.

N°21

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Dieci anni da celebrare e uno show all'insegna delle hit che hanno reso N°21 uno dei brand preferiti dal fashion system. L'invito dello show annunciava quello che è stato poi il dettaglio chiave dello show: la catena dalla maglia oversize laccata in argento come filo conduttore della collezione: applicata su capispalla con inserti laserati e pizzo, su  decolleté di fluidi abiti scivolati e top in seta, su gonne drappeggiate asimmetriche e perfino come laccetti per la calzature a punta. Lo spirito punk-chic tanto caro alla maison, si materializza sotto forma di spille da balia metalliche che diventano appliqué floreali su giacche, maglioni chunky con la schiena scollata; il bourgeois 2.0 fa capolino con total look in pelle con bluse e panta palazzo, oppure grazie a delicate camicie in seta con jabot e gonne midi. Il gioco maschile / femminile si evince negli abiti camicia, abbinati anche a cardigan adornati da piume, in un contrasto elegant-erotico tipico di Alessandro Dell'Acqua.

Jil Sander

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La purezza, non il minimalismo, è il modo in cui descrivono la loro estetica Lucie e Luke Meier, Direttori Creativi di Jil Sander. La sfilata Autunno Inverno 2020 si è tenuta all'interno di Casa Design, in una sala bianca con finestre ad arco che evocano una chiesa, le modelle escono come se partecipassero a una cerimonia, sedendosi su semplici sedie di legno allineate sulla passerella, un modo per poter assaporare con attenzione una carrellata di look speciali, seppure nella loro semplicità. Abiti in seta croccante e long dress in maglia a costine sono il nuovo pure-chic, insieme a un tailoring maschile-femminile, come il cappotto over a uovo che si stringe sui polsi, o l'ensemble blusa con maniche a palloncino e pantaloni ampi in pelle bordeaux. Dettagli che stupiscono, come un cappotto senza maniche in velluto nero, sotto un blazer color crema, indossato con una camicetta bianca con colletto a cordoncino, che era in parte cappuccio, in parte volant. Gli abiti floreali pieghettati e rimborsati erano bilanciati da stivali con tacchi geometrici e la maxi bag a forma di scatola, che si avvia a diventare la prossima hit bag di stagione. La tavolozza variava da blu e nero e bianco a tinte più calde, come pesca, ecru e avorio.

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